La riforma della cittadinanza italiana: cosa cambia con la legge 74/2025

Pubblicato il 27 gennaio 2026 alle ore 12:06

Navigare nel mondo della cittadinanza italiana può sembrare complesso, soprattutto alla luce delle recenti modifiche normative.

La legge 74 del 23 maggio 2025, che ha convertito il DL 36/2025, segna una vera svolta nel riconoscimento della cittadinanza italiana, introducendo limiti e condizioni basati sul principio di effettività del legame con lo Stato.

Perché la riforma?

Il Governo ha introdotto il decreto-legge per rispondere a criticità storiche e organizzative:

  1. Cittadinanza automatica senza limiti: in passato, chi discendeva da un italiano poteva acquisire la cittadinanza senza verificare un reale legame con l’Italia.
  2. Espansione tra gli italiani all’estero: il numero dei cittadini italiani residenti all’estero è cresciuto in modo esponenziale, creando uno squilibrio tra cittadinanza formale e appartenenza sostanziale.
  3. Sicurezza nazionale ed europea: la cittadinanza italiana implica automaticamente anche la cittadinanza europea, con diritti di libera circolazione e lavoro nell’UE. Senza legami effettivi con l’Italia, questo può comportare rischi.
  4. Allineamento al principio di proporzionalità UE: molti ordinamenti europei attribuiscono la cittadinanza basandosi sul legame concreto con lo Stato, non solo sulla discendenza.
  5. Efficienza amministrativa: l’incremento incontrollato delle istanze presso consolati e comuni ha creato criticità operative.

Principi chiave della nuova legge

La legge 74/2025 introduce regole chiare per bilanciare diritti e doveri:

  • La cittadinanza non è più una trasmissione automatica per discendenza; è richiesta una relazione concreta con lo Stato italiano, come residenza, conoscenza della lingua o legami familiari e scolastici.
  • Per i figli nati all’estero da genitori italiani, la trasmissione della cittadinanza (iure sanguinis) è subordinata a condizioni precise, soprattutto la residenza biennale in Italia del genitore dopo l’acquisizione della cittadinanza.
  • La legge introduce anche misure transitorie, per tutelare chi aveva già avviato procedure prima dell’entrata in vigore del decreto.

Cosa significa per te

Se sei un discendente di italiani all’estero o stai valutando di richiedere la cittadinanza, è fondamentale conoscere la normativa aggiornata. La nuova legge cambia i criteri di accesso e richiede una verifica accurata dei requisiti.


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